Invio tardivo o sostitutivo delle spese condominiali: facciamo chiarezza su sanzioni e ravvedimento
La scadenza del 16 marzo per l'invio della comunicazione all'Agenzia delle Entrate relativa alle spese detraibili condominiali è sempre un momento delicato. Tra rettifiche dell'ultimo minuto e tempi di elaborazione dei flussi, può capitare di dover effettuare un invio sostitutivo o tardivo. In rete si trovano pareri molto discordanti sulle sanzioni applicabili, sugli importi esatti (c'è chi dice 33,33, € o 37,03 €, chi 25 €) e sui codici tributo da utilizzare nel modello F24 (8912, 8911, 8906...). Per fugare ogni dubbio, è stato posto un quesito formale tramite l'area riservata WebMail dell'Agenzia delle Entrate. Qui di seguito, con tanto di screenshot ufficiale allegato a dimostrazione, vengono condivise le risposte definitive per operare in totale sicurezza. 1. I 5 giorni di franchigia: solari, non lavorativi La normativa prevede che non si applichi alcuna sanzione se la comunicazione corretta viene effettuata entro i 5 giorni successivi alla scadenza. Ma atte...